Accoppiatura cartone e il ruolo degli adesivi

1 Lug 2021 | Industrial Adhesives

L’accoppiatura del cartone, nell’ambito della cartotecnica, consiste nell’incollaggio tramite colle ad alta resistenza di più strati di carta per dare vita a un foglio di cartone più resistente. È una lavorazione molto usata nella produzione ad esempio dei cartoni ondulati comunemente utilizzati per proteggere e trasportare merce di vario tipo, ma anche nel packaging di prodotto. Nel processo di accoppiatura un ruolo fondamentale è quello dell’adesivo, di cui è importante saperne scegliere la qualità e la quantità di applicazione. Vediamo perché. 

 

Gli adesivi per l’accoppiatura del cartone

Per performance ottimali e per un risultato più resistente, la colla deve tenere conto sia dei materiali da accoppiare (cartone-cartone; cartone-polistirolo; cartone-PVC ecc…), sia per l’uso cui il prodotto è destinato. 

Ad esempio, se il cartone accoppiato serve per realizzare un sagomato si utilizzerà una colla ad essiccazione rapida per evitare deformazioni, se serve per realizzare una scatola verrà utilizzata la colla vinilica che permette di mantenere le pieghe morbide il più a lungo possibile. 

I collanti vinilici sono particolarmente indicati anche per l’accoppiamento di cartone e materiali sintetici come il polistirolo, il PVC, il cartone fibrato o espanso e per l’accoppiamento di carte destinate al packaging alimentare, come la carta cartene.

 

I macchinari per accoppiare il cartone

L’accoppiatura può avvenire secondo metodi manuali per lavorazioni di bassa tiratura, ma in generale e per le grandi produzioni l’accoppiatura avviene con macchinari semiautomatici o automatici ad alta velocità.

I macchinari più usati sono quelli “foglio a foglio” che permettono l’accoppiamento di carta o cartoncino su cartone teso o su micro-onda. Si tratta di accoppiatrici foglio-foglio composte da vari moduli (il mettifoglio, la stazione di incollatura, il tappeto di pressione, la stazione di forma, l’impilatore, ecc.). Sono macchine di alta precisione in grado di trattare diversi supporti: cartone a onda, onda nuda e coperta, micro triplo, cartone teso e laminato. 

Nella stazione di incollatura l’immissione della colla è controllata in modo automatico dalla macchina che, nei modelli più avanzati, è provvista anche di fotocellule che evidenziano eventuali anomalie durante la distribuzione della colla. L’applicazione dell’adesivo sul substrato da accoppiare può avvenire o per spalmatura se si usano colle viniliche, o a caldo se si usano adesivi termofusibili.

Cartone accoppiato

Come influisce la colla nel processo di accoppiatura del cartone 

I macchinari più performanti sul mercato sono quelli che permettono un’applicazione uniforme e regolabile della colla, riducendo al minimo degli sprechi. 

La quantità di colla impiegata per l’accoppiatura è un fattore di costo importante per i produttori di cartone accoppiato. Scegliere quindi un macchinario che riduca errori e sprechi è essenziale, non solo per ridurre i costi ma anche per ottenere un prodotto finito di qualità superiore. 

Una quantità eccessiva di colla influisce infatti sul peso del cartone e può essere causa di uno sgradevole effetto cannettatura. Senza contare che la giusta quantità di adesivo riduce l’umidità e i tempi di asciugatura, permettendo di passare più velocemente alla fustellatura e accorciando nel complesso i tempi di lavorazione. 

 

Adesivi Diamelt per l’accoppiatura del cartone

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