Collanti naturali, per adesivi più sostenibili

4 Mar 2021 | Industrial Adhesives

La produzione e l’utilizzo di collanti naturali a livello industriale risponde oggi alle necessità di un mercato sempre più attento a prodotti dal minor impatto ambientale e derivati da risorse rinnovabili. Ma a ben vedere, l’impiego di adesivi di origine naturale affonda le sue radici in tempi molto antichi, addirittura alla preistoria. 

 

Storia e origini dei collanti naturali 

Le prime tracce di collanti naturali risalgono ad oltre 200 mila anni fa. Già gli uomini della preistoria infatti si erano ingegnati utilizzando ciò che trovavano in natura, come la resina di betulla, per realizzare delle paste adesive, impiegabili per diversi scopi. 

A circa 70 mila anni fa risale, invece, la prima colla naturale multi-ingrediente, a base di resina di acacia e ocra rossa, le cui tracce sono state ritrovate dagli archeologi nella Caverna di Sibidu, in Sud Africa. 

Primi esempi di collanti naturali

Dettaglio di incisioni rupestri all’interno delle grotte di Lascaux in Francia.

Ritrovamenti simili sono quelli rinvenuti nelle grotte di Lascaux in Francia, che attestano l’utilizzo di collanti naturali da parte degli uomini di Neanderthal, a scopi decorativi. Il collante veniva infatti mescolato al colore ed è ciò che ha permesso la conservazione fino ai giorni nostri delle incisioni rupestri all’interno delle grotte. 

Anche nelle civiltà più evolute come quelle dell’antico Egitto, o in epoca greca e romana, si usavano diverse tipologie di collanti a base vegetale o animale per la creazione di opere d’arte, mosaici, armature o piccoli utensili. I greci in particolare utilizzavano albumi, cereali, ossa e grasso animale, mentre i romani utilizzavano il bitume e la cera d’api. 

Bisogna però arrivare al 1800 per trovare quelli che oggi potremmo definire come gli antenati delle etichette adesive. Veniva utilizzata una colla a base di gomma lasciata essiccare; una volta bagnata, il suo potere adesivo si riattivava e veniva utilizzata per la realizzazione di etichette a scopo commerciale. 

 

Principali tipologie di collanti naturali 

I collanti naturali si dividono in due grandi categorie, le colle di origine vegetale e quelle di origine animale

Colle vegetali 

Tra le colle di origine vegetale, le più diffuse sono le colle a base di cellulosa, le colle a base di amido ottenute da farine di cereali (riso, frumento, mais…) o anche da tuberi della patata o tapioca. Una variante di questa tipologia riguarda i derivati dell’amido, come la destrina ottenuta tramite la reazione di idrolizzazione e ripolimerizzazione delle molecole dell’amido o della fecola. 

Le colle a base di amido si usano in soluzione acquosa. In virtù dell’alto potere adesivo sui materiali derivati dalla cellulosa, le colle a base di amido sono molto utilizzate per la chiusura del fondo di sacchi e sacchetti in carta o anche per l’incollaggio delle carte da parati, assieme alle colle a base di cellulosa. 

Colle animali 

I collanti di origine animale sono invece quelli a base di proteine derivanti dai tessuti connettivi di scarto, come pelle, ossa, tendini o organi interni degli animali. Tali colle si ottengono tramite prolungati trattamenti di ebollizione che servono a rompere le catene proteiche e formare una soluzione colloidale in acqua. La gelatina così formata viene disidratata fino allo stato solido e macinata. Prima di essere utilizzata, la gelatina, addittivata con altri ingredienti, viene sciolta in acqua e riscaldata. Le applicazioni della colla di origine animale sono principalmente su carta, cartone e legno.

Colle a base di caseina

All’interno della classificazione di colle di origine animale, possiamo includere anche le colle derivate dal latte, ossia le colle a base di caseina ottenute dalla coagulazione naturale del latte. La funzione adesiva della caseina era già conosciuta dai Romani che la utilizzavano per rivestire la carta e per rilegare i volumi.

Oggi le colle a base di caseina vengono utilizzate sia per l’incollaggio del legno, soprattutto laminato, ma anche di altri materiali di origine naturale come sughero, lana, cotone e carta. Un altro uso riguarda l’etichettatura di bottiglie, poiché aderisce bene al vetro e si rimuove facilmente con il lavaggio. Lo stoccaggio dei prodotti che contengono colle a base di caseina deve tenere conto, però, della poca resistenza all’umidità.

 

Collanti naturali e sostenibilità 

Le colle naturali sono state utilizzate per secoli dall’uomo, fino a quando a cavallo tra la prima e la seconda guerra mondiale, con lo sviluppo dell’industria chimica, vennero praticamente sostituite dagli adesivi sintetici. Negli ultimi anni però, anche nel campo degli adesivi industriali, è maturata una sensibilità ecologica che ha portato a riconsiderare il grande valore dei collanti naturali. 

I collanti a base vegetale, in particolar modo quelli che utilizzano materie prime rinnovabili ricavate da agricoltura o selvicoltura biologica, costituiscono per specifiche applicazioni, una valida alternativa agli adesivi chimici. Un’altra tipologia di adesivi sostenibili sono anche quelli a base acqua, sempre più utilizzati in diversi settori produttivi. La scelta di un adesivo più rispettoso dell’ambiente contribuisce a fornire un valore aggiunto a una linea di produzione che vuole definirsi in tutto e per tutto sostenibile. 

 

Collanti naturali Diatecx

In Diatecx produciamo e forniamo adesivi a base di gelatina animale, caseina, amido, destrina e cellulosa,  per i più svariati utilizzi nel campo delle colle ed adesivi industriali. Per qualsiasi informazione contattaci e ricevi la consulenza specializzata da parte dei nostri tecnici. 

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