Dal 19 al 22 maggio 2026, la Fira de Barcelona ospita FESPA Global Print Expo, il principale appuntamento europeo per la stampa specializzata e la comunicazione visiva. Dopo tredici anni di assenza dalla Spagna, la fiera torna con un formato ampliato: cinque eventi sotto lo stesso tetto, oltre 500 espositori attesi e due nuovi lanci dedicati al tessile e al packaging in cartone ondulato.
Per chi distribuisce e rivende supporti per la stampa, questa edizione segna un punto di svolta. Non si tratta solo di vedere nuove macchine: i segnali che arrivano dal mercato indicano cambiamenti strutturali che impattano direttamente sulla composizione del catalogo prodotti, sulle richieste dei clienti stampatori e sulle condizioni competitive dell’intero settore.
In questo articolo analizziamo i tre trend più rilevanti per i rivenditori, cosa aspettarsi in fiera e come preparare il proprio business alle evoluzioni in arrivo.
FESPA 2026 Barcellona: i numeri e le novità dell’edizione
L’edizione 2026 si presenta come la più ampia degli ultimi anni. Il cuore resta FESPA Global Print Expo, affiancato dagli eventi consolidati European Sign Expo e Personalisation Experience. Le due novità assolute sono FESPA Textile, primo evento dedicato alla stampa tessile digitale, e Corrugated, focalizzato sul packaging in cartone ondulato.
Tra gli espositori già confermati figurano nomi come 3M, Agfa, Brother, Durst, EFI, Epson, Hexis, Kongsberg, Kornit Digital, Mimaki, Mutoh, Summa e swissQprint. Il programma include la competizione World Wrap Masters e due conference programme gratuiti: uno su tessile e personalizzazione, l’altro su corrugated e nuove fonti di ricavo.
Per il rivenditore questo significa una cosa precisa: la fiera non è più solo un luogo dove vedere stampanti. È il posto dove capire in quali direzioni si sta muovendo la domanda dei vostri clienti.
| Dato utile: l’edizione precedente ha registrato visitatori da oltre 120 Paesi. La registrazione per FESPA 2026 è aperta sul sito ufficiale fespa.com con tariffe early bird. |
3 trend da tenere d’occhio per i rivenditori
Trend 1: Il declino del PVC e l’ascesa dei supporti sostenibili
Il PVC tradizionale, per decenni il materiale dominante nella stampa grande formato, sta attraversando quello che gli analisti definiscono un declino strutturale. La ragione non è solo ambientale: è commerciale. I brand committenti, spinti da politiche ESG interne e dalla crescente sensibilità dei consumatori, stanno richiedendo ai loro fornitori di stampa supporti privi di PVC.
Le alternative sono già mature: banner in polipropilene (PP) e polietilene (PE) offrono resistenza meccanica comparabile al PVC con un impatto ambientale significativamente inferiore. Film adesivi in poliuretano stanno sostituendo i vinili classici con performance equivalenti se non superiori. Substrati a base di carta con coating speciali coprono le applicazioni outdoor a breve termine (1-3 mesi) senza plastiche.
Cosa significa per il rivenditore: chi non aggiorna il catalogo con alternative PVC-free rischia di perdere commesse. Non tra cinque anni — adesso. I print service provider più strutturati stanno già chiedendo ai distributori di fornire opzioni sostenibili per rispondere alle policy dei loro clienti brand.
Trend 2: La stampa tessile digitale entra nel mainstream
Il lancio di FESPA Textile come evento dedicato non è casuale. La stampa tessile digitale — sublimazione, direct-to-garment (DTG), direct-to-film (DTF), roll-to-roll su tessuto — sta passando da nicchia a segmento mainstream. L’abbigliamento sportivo personalizzato, il merchandising on-demand e l’arredamento tessile sono applicazioni in forte crescita.
Per i rivenditori di supporti, questo apre un mercato parallelo: carte sublimatiche, carte da protezione calandra, tessuti stampabili, film per trasferimento. Sono prodotti ad alto valore aggiunto e con margini superiori rispetto alle carte plotter standard, ma richiedono competenza tecnica per essere venduti efficacemente.
Cosa significa per il rivenditore: chi già distribuisce supporti per la stampa ha un vantaggio naturale per entrare nel tessile — conosce il processo, i clienti e la logistica. Ma serve un partner produttore che fornisca non solo il prodotto, ma anche il know-how tecnico per supportare lo stampatore nella scelta del supporto corretto per ogni applicazione.
Trend 3: Dalla vendita di prodotto alla vendita di soluzione
La pressione sui prezzi dei materiali di consumo per la stampa è costante. I rivenditori che competono solo sul prezzo sono esposti alla commoditizzazione e alla disintermediazione. Il trend emergente è la transizione da fornitore di prodotto a fornitore di soluzioni: supporto tecnico pre-vendita, consulenza applicativa, formazione per i clienti stampatori, gestione logistica ottimizzata.
I produttori che offrono programmi partner strutturati — con formazione tecnica, materiale marketing, campioni e supporto alla vendita — diventano alleati strategici del rivenditore. Non si tratta di vendere un rotolo di carta in più, ma di aiutare il rivenditore a diventare il referente tecnico di fiducia per i suoi clienti.
| Diatecx supporta i propri rivenditori con formazione tecnica di prodotto, schede applicative, campioni gratuiti e consulenza pre-vendita dedicata. |
Il nuovo evento FESPA Textile: opportunità per la sublimazione
FESPA Textile 2026 merita un approfondimento specifico perché rappresenta un’opportunità concreta per i distributori di supporti. L’evento copre tecnologie per la stampa tessile digitale: screen printing, DTG, DTF, sublimazione e roll-to-roll.
La sublimazione, in particolare, è un segmento dove la qualità della carta sublimatica influenza direttamente il risultato finale. Una carta con alta trasferibilità del colore, asciugatura rapida e buona planarità in fase di lavorazione fa la differenza tra uno stampatore soddisfatto e uno che cambia fornitore.
Per Diatecx, la sublimazione è una delle aree di competenza principale: produciamo carte sublimatiche e carte da protezione calandra nei nostri stabilimenti di Cles (TN), con formati standard fino a 3,20m e la possibilità di formati personalizzati. I rivenditori che vogliono entrare in questo mercato — o rafforzare la propria posizione — trovano in Diatecx un partner produttore con know-how tecnico diretto.
Sostenibilità dei supporti: da nice-to-have a requisito commerciale
La sostenibilità non è più un argomento di marketing. È diventata un criterio di selezione dei fornitori, in alcuni casi vincolante. Le grandi catene retail, i brand internazionali e le aziende con obiettivi ESG dichiarati richiedono ai loro stampatori di documentare la sostenibilità dei materiali utilizzati. Questa richiesta risale la filiera fino al rivenditore e al produttore.
Cosa cercano concretamente? Certificazioni ambientali verificabili (ISO 14001, FSC, PEFC). Carte e supporti riciclabili o prodotti con materia prima da fonti certificate. Schede tecniche che documentino l’impatto ambientale del prodotto. Conformità al regolamento REACH e, per il packaging, al nuovo regolamento PPWR (EU 2025/40).
Il rivenditore che può offrire queste informazioni ha un vantaggio competitivo immediato. Non basta avere un prodotto “verde” a catalogo: serve poter documentare la sostenibilità con dati concreti e certificazioni. Per questo è fondamentale scegliere produttori che investano realmente in processi certificati — non solo in claim di marketing.
Come preparare il catalogo prodotti ai trend emergenti
Sulla base dei segnali raccolti, ecco cinque azioni concrete che ogni rivenditore di supporti per la stampa può intraprendere nei prossimi mesi:
- Audit del catalogo PVC: identificare quali prodotti a catalogo sono in PVC puro e per quali esistono già alternative in PP, PE o poliuretano. Contattate i vostri fornitori per verificare la disponibilità di versioni PVC-free.
- Ingresso nel tessile: se non avete ancora carte sublimatiche o supporti per DTG/DTF a catalogo, valutate l’inserimento. È un segmento in crescita con margini superiori alla carta plotter standard.
- Raccolta certificazioni: richiedete ai vostri produttori le certificazioni ambientali (ISO 14001, FSC, PEFC) e le schede di conformità REACH. Organizzatele in un dossier accessibile al team commerciale.
- Formazione tecnica interna: investite in formazione per il team di vendita sui nuovi prodotti e sulle applicazioni. Un venditore che sa spiegare la differenza tra una carta sublimatica e un tessuto stampabile chiude più ordini.
- Visita a FESPA 2026: se possibile, organizzate la presenza di almeno un responsabile commerciale alla fiera di Barcellona. Le relazioni che si costruiscono in fiera hanno un valore che nessun catalogo digitale può sostituire.
Diatecx è il partner tecnico che accompagna i rivenditori in questa evoluzione. Dalla gamma completa di supporti per Graphic Arts e Sublimation, alle certificazioni ambientali, alla formazione tecnica dedicata: lavoriamo con voi per costruire un’offerta competitiva e allineata alle esigenze del mercato che cambia.
Contattate il team commerciale Diatecx per richiedere il catalogo aggiornato, i campioni dei nuovi prodotti e informazioni sui programmi di partnership. Scrivete a info@diatecgroup.com o visitate diatecx.com/contatti.

